fbpx

Respirazione Consapevole

IL METODO RESPIRA

20-21 Gennaio dalle 18.30 alle 20.00

17-19 Febbraio dalle 18.30 alle 20.00

Questo servizio può anche essere su appuntamento per sedute di gruppo o singole, presso il nostro centro OASIS STUDIO oppure ONLINE.

“[…] un cambiamento nella personalità̀ è legato ad un cambiamento nelle funzioni del corpo. A questo proposito le due funzioni più importanti sono il respiro e il movimento.”

Respirare è ciò che ci mantiene vivi, un’attività infinitamente densa di significati e da cui dipende moltissimo del nostro benessere psico-fisico.

Se ti manca l’aria, se stress e tensione non abbandonano il corpo, se hai problemi d’attenzione o concentrazione, o se semplicemente senti che non stai respirando pienamente e con tutto il piacere che la respirazione può comportare, allora potrebbe essere interessante e utile apprendere nuovi modi di realizzare questo atto ciclico che ci lega al mondo.

Esercitazioni sulla consapevolezza del respiro, mutuati dalle posture yoga e dalla ricerca scientifica, possono essere il primo passo di un percorso finalizzato al ritrovarsi, all’esprimersi con pienezza e libertà.

Sviluppato dal maestro di yoga di fama internazionale Fabio Andrico il metodo Respira©  nasce con il proposito di fornire degli esercizi semplici ed eseguibili da tutti, per rendere la respirazione fluida, completa e consapevole.

Cosa si intende per respirazione fluida, completa e consapevole?

 Si intende un tipo di respirazione che coinvolga la totalità della capienza polmonare, che non provochi contratture muscolari inutili e che porti la mente in uno stato rilassato ma attento. Raggiungerla sarà lo scopo delle lezioni in cui le varie modalità respiratorie saranno sperimentate conferendo particolare attenzione al movimento:

 “Il movimento respiratorio fluttua come un’onda attraverso il corpo, muovendo verso l’alto con l’inspirazione e verso il basso con l’espirazione. Questi movimenti che costituiscono la matrice dell’espressione emozionale sono bloccati da tensioni muscolari croniche principalmente a livello di gola, torace, addome e diaframma. […] Tensioni muscolari o spasticità in qualsiasi parte del corpo influiscono sulla respirazione perché la respirazione è un’attività totale del corpo.”

Quali tipi di respirazione verranno esplorati?

Esistono moltissimi modi di respirare, la scienza yogica del pranayama ha sviluppato infatti moltissimi esercizi con finalità e finezze metodologiche ben precise. Durante le lezioni del metodo Respira© però ci si focalizzerà su:

  •  la respirazione diaframmatica. Un tipo di respirazione che coinvolge in modo focalizzato il diaframma e che è particolarmente indicato allo scioglimento delle tensioni, al rilassamento, alla riduzione dello stress e dell’ansia. Il diaframma è sempre e in ogni caso il muscolo che permette la respirazione, ma in questo caso verrà limitato al minimo il coinvolgimento di altri muscoli come gli intercostali, i toracici o i clavicolari.
  •  la respirazione toracica. Include anche la respirazione alto-toracica ed è particolarmente indicata per incrementare l’apporto di ossigeno, provare entusiasmo ed euforia e ampliare la propria consapevolezza ad altre diverse aree coinvolte nella respirazione.
  •  la respirazione completa. Coinvolge sia la respirazione diaframmatica che quella toracica, le spalle rimangono basse e distanti dalle orecchie. Questa respirazione è particolarmente adatta alla meditazione e allo schiarirsi della mente.

 In parallelo verranno esplorati, gentilmente e senza forzare inutilmente, gli stati di iperventilazione e di ritenzione respiratoria, esplorandone il nesso con l’eccitazione e le emozioni.

La respirazione può darmi sostegno psicologico e fisico?

Il corso è tenuto da uno psicologo specializzato nei nessi fra mente, corpo e respiro.  Potrebbe quindi essere molto utile per chi soffre di dispnea psicogena, ansia e altri disturbi psicosomatici. Infatti un apporto ottimale di ossigeno inoltre garantisce le funzionalità cerebrali ed è fondamentale anche per risolvere problemi di attenzione e concentrazione.

La calma, la respirazione profonda, prolungata come quando si dorme, al modo di una danza incantatoria, la concentrazione lenta, ironica, dei pensieri verso un vuoto, l’abile destreggiarsi dello spirito su temi di meditazione in cui sprofondano successivamente il cielo, il suolo, il soggetto, potrebbero essere oggetto di insegnamento.”

 

 

 

Con  Tiziano Canello

Yoga, psicologia e respiro consapevole