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Lo Studio

Lo studio di Oasis nasce con l’intento di essere uno spazio confortevole, sicuro, pulito, riservato, comodo, attrezzato per ricevere gruppi, per ospitare conferenze, corsi, seminari e workshop.

I cinque movimenti energetici

Dallo yin allo yang

Questo movimento, tradizionalmente associato alla primavera e all’energia del Legno, è legato alla fase in cui l’energia, precedentemente tesaurizzata nel profondo e ormai pronta alla fase di espansione, comincia il suo movimento verso l’esterno, espandendosi, crescendo, agendo. Via via che il movimento di espansione aumenterà, acquisterà caratteristiche sempre più yang, fino a trasformarsi nel movimento successivo.

Dallo yang allo yin

Questa fase, collegata all’autunno e al Metallo, rappresenta il movimento dell’energia che dall’esterno volge all’interno. Dall’esterno porta con sé i tesori raccolti nella fase di attività e comincia a considerarli e a valutarli, confrontandoli con le necessità dell’interno. A poco a poco questo movimento diventerà sempre più un forte ‘portare all’interno’, fino a trasformarsi nella quarta fase.

Dallo yang allo yang

Questa fase, associata all’estate e al Fuoco, rappresenta il massimo dell’espansione energetica della creatività, dell’attività gioiosa. Ma poiché in ogni cosa c’è la radice del suo opposto e nulla può mantenersi indefinitamente uguale a se stesso, lo yang comincerà poi a volgere verso lo yin, preparando il terzo movimento.

Dallo yin allo yin

Questa fase, associata all’inverno e all’Acqua, rappresenta il movimento dell’energia che, ormai interiorizzata, scende ancora più in profondità, nutrendo e tesaurizzandosi nelle radici profonde della vita stessa. Ma da qui, essendo ogni cosa soggetta a mutamento, inizierà ancora una volta il movimento verso l’esterno, in un ciclo senza fine che è alla base di tutte le attività dell’universo.

Dallo yang allo yin e dallo yin allo yang, la capacità di Relazione

A questi quattro aspetti dobbiamo però aggiungerne un quinto, che in un certo senso è rappresentato dal fenomeno in sé, considerato come ‘interezza’. Rispetto alla metafora simbolica dei cinque movimenti, infatti, relazione e trasformazione sono tradizionalmente e non casualmente riferite alla Terra, associata alla mezza estate, che è nutrice di ogni fenomeno, distributrice, trasformatrice, sede e corpo da cui si diparte ogni attività di scambio e a cui ogni cosa ritorna.
Il quinto aspetto deve essere quindi considerato, in termini yin e yang, come riassuntivo degli altri quattro e, contemporaneamente, come tramite che permette al fenomeno nel suo complesso di interagire con se stesso e con gli altri fenomeni. Lo chiameremo ‘movimento dallo yang allo yin (esterno-interno) e dallo yin allo yang (interno-esterno)’.
Il collegamento del movimento Terra alla mezza estate risulta comprensibile se si considera questa stagione come fase di passaggio tra l’attività espansiva-produttiva di Legno-Fuoco e la fase di raccolta-conservazione di Metallo-Acqua.

Stanza Verde – Legno

Movimento energetico Legno

Il legno, in quanto rappresentativo dell’est, della nascita, di tutto ciò che inizia, rappresenta anche il risveglio, lo sviluppo, l’uscita, la proiezione verso l’esterno.

Nel Fegato è ospitato lo Hun, il secondo degli Shen a comparire nell’embrione.
Lo Hun è rappresentato da 2 ideogrammi che rappresentano gli Spiriti della terra (Gui), tradizionalmente nel numero di 3, che vengono animati dal movimento delle Nuvole. Quindi lo Hun è rappresentato da entità originate dallo yin-Terra che si muovono e ascendono verso l’area dello yang-Cielo. Per questo lo Hun corrisponde anche al movimento del Legno, che si alza dalla Terra verso il Cielo, e alla primavera, che dallo yin dell’inverno muove verso lo yang dell’estate. Lo Hun è anche collegato alla creatività, all’immaginazione, al sogno e alle premonizioni.

Il movimento legno è associato a questa stanza per sostenere l’avvio di nuovi percorsi, attivare la creatività, lo sviluppo dei propri talenti, il risveglio della coscienza.

Scheda tecnica: 35 mq, attività di gruppo, corsi di formazione, presentazioni, conferenze, proiezioni, workshop, stage. Impianto audio e di videoproiezione, ampio armadio in legno e carta di riso, sedie, tappetini, futon, teli, coperte e cuscini.

Stanza Rossa – Fuoco

Movimento energetico Fuoco

Il fuoco porta luce e calore, quindi anche nell’uomo sarà segno di luce (intelletto) e di calore (trasporto del calore nell’organismo, mediante le ramificazioni vascolari). A livello di coscienza è allora lo stato di veglia attiva, la luce della piena coscienza, ed è il sentimento maturo, pieno, radiante, ossia la gioia.

Nel Cuore dimora lo Shen centrale, il principio superiore che compare per primo nell’embrione, originato dalla fusione dei 2 Jing dei genitori e dalle influenze del Cielo.

Al termine shen viene in genere dato il significato di Spirito o Soffio. L’ideogramma che lo rappresenta simbolizza per una parte le Influenze del Cielo e per un’altra due mani che stringono un’asse verticale, o una corda, che simbolizza estensione. E’ l’Energia piu’ sottile e di grado gerarchicamente più alto presente nell’essere umano. Lo shen viene considerato sia come Energia che proviene dall’ignoto, dal Cielo Anteriore, sia come energia figlia dell’incontro tra i jing genitoriali nel momento del concepimento, che in certo senso ne permette il radicarsi nel mondo della forma. Ha dimora nel Cuore da dove si esprime generando a sua volta influenza sulle caratteristiche fondamentali di ogni individuo, sulla sua evoluzione e su tutte le trasformazioni del qi. Si dice anche che l’insieme degli shen e’ espresso dallo shen di Cuore, momento piu’ alto di sintesi trasformativa della natura sottile dell’essere vivente, ed e’ per questo che nello shen di Cuore trovano sede le potenzialità evolutive.

Il movimento Fuoco è associato a questa stanza per sostenere i processi di apertura, espansione e armonizzazione dell’energia di Cuore e tutti i processi trasformativi attivati dalle singole pratiche individuali. Accettazione, Gentile Amorevolezza, Gioia di Esserci.

Scheda tecnica: 15 mq, attività individuali (colloqui, sedute, trattamenti, massaggi). Scrivania, 2 poltrone comode, 2 sedie pieghevoli, lettino, futon, armadio a muro e libreria.

Stanza Grigia – Metallo

Movimento energetico Metallo

E’ il momento in cui lo yang del sole si tuffa nell’orizzonte, ossia il crepuscolo, il momento della meditazione pensosa. E’, sostanzialmente, l’interiorizzazione, che corrisponde in campo emozionale a quel sentimento “crepuscolare”, dalle tinte impressionistiche, che è stato definito come tristezza, ma da intendere come tale solo se degenera; in condizioni normali si tratta di una specie di languore melanconico profondamente armonizzante, una sorta di equilibrio melodico dell’anima, che consente di apprezzare appieno le manifestazioni più “artistiche” della natura.

Nel Polmone è ospitato il Po, che è il terzo Shen che compare nell’embrione; l’ideogramma che lo descrive è composto di una parte che significa “Spiriti della terra”, come per lo Hun, e da una seconda parte che Larre traduce come il “biancore” del metallo, delle ossa sbiancate. Va ricordato che non a caso in oriente il colore del lutto è il bianco. Quindi l’ideogramma parla di Spiriti della terra che anzichè alzarsi verso lo yang come lo Hun, si condensano e scaricano verso la terra i residui e le eliminazioni. In analogo con le caratteristiche fisiologiche dei polmoni, nel Po e’ espressa l’attività istintiva di prendere l’utile ed eliminare il non-utile, atteggiamento che e’ alla base delle reazioni istintive di sopravvivenza ed autoconservazione. Quindi al Po fanno capo anche tutti gli automatismi autoprotettivi legati per così dire alla memoria genetica ed epigenetica della specie. Sempre in relazione analogica all’attività fisica del Polmone, il Po è anche responsabile della capacità psichica di raccoglimento e interiorizzazione; in sostanza e’ la funzione che ci permette di introvertire l’attenzione e le attività coscienti in modo da permetterci di “guardarci dentro”, in profondità, scoprendo anche sul piano dei comportamenti psichici cosa di noi e’ utile e cosa va eliminato.

Il movimento Metallo è associato a questa stanza per sostenere i processi di introspezione e propriocezione, del lasciarsi respirare ricollegandosi intimamente alla Vita percepita attimo dopo attimo. Prendere contatto con i propri talenti e le proprie risorse, riscoprendo tesori e portando all’interno i preziosi frutti della propria esperienza di vita, lasciar andare il superfluo, il non utile, i pesi e i condizionamenti che spesso ci portiamo appresso.

Scheda tecnica: 25 mq, riservata alla direzione del centro Oasis, ai Trattamenti shiatsu e alle pratiche condotte dall’insegnante Federico Bevione.

Stanza Blu – Acqua

Movimento energetico Acqua

E’ l’inverno, il buio, il Nord, dove nulla si vede e tutto è possibile: è la quintessenza della potenzialità, è la scacchiera all’inizio del gioco, è l’universo prima del big-bang.
Sul piano psichico è l’assenza di contenuti coscienti, l’oblio pieno, il sonno profondo senza sogni, e sul piano psicanalitico corrisponde all’inconscio. Sul piano emozionale è il sentimento più individualizzante, più solidificante, più tenace, cioè la volontà.

Nel Rene è ospitato lo Zhi, quinto Shen che compare nell’embrione. L’ideogramma che descrive lo Zhi è composto da una parte che significa cuore, come per lo Yi, e una parte che indica la pianta che cresce (Larre). Esprime quindi il senso di una volizione che nasce dal centro, della potenza energetica collegata ad un centro che dirige.
Rivedendo la direzione del movimento dell’Acqua possiamo individuarne due anime: la prima e’ quella di punto massimo dell’accumulo, dell’interiorizzazione; la seconda e’ quella di primo movimento propulsivo verso l’esterno. In sostanza quindi, procedendo nel percorso introspettivo attivato dal Po, possiamo forse dire che l’essere vivente trova nello Zhi l’identificazione finale del bisogno e contemporaneamente la forza volitiva che dal bisogno riconosciuto prende le mosse, imprimendo al Qi la prima fase di movimento verso l’esterno. Nell’Acqua troviamo la sede del Jing e dell’Energia originaria ed inoltre la fase massima dello yin, e quindi anche, per analogo, la struttura portante, l’ossatura delle costruzioni dell’Io.

Il movimento Acqua è associato a questa stanza per sostenere i processi conoscenza e ristrutturazione profonda dell’Io, mettere a fuoco i propri intimi bisogni, desideri, volizioni e permettersi di direzionarli virtuosamente verso la propria realizzazione.

Scheda tecnica: 20 mq, attività individuali (colloqui, sedute, trattamenti, massaggi). Scrivania, 2 poltrone comode, 2 sedie pieghevoli, lettino, futon, armadio a muro e libreria.

Il movimento “Terra” rappresentato al centro (ingresso)

E’ un elemento centrale a cui possono fare riferimento tutti gli altri elementi: è humus fecondo per il legno, è l’elemento che riceve luce e calore dal sole-fuoco, è il depositario del metallo, è il recipiente dell’acqua: è, in una parola, il centro di riferimento ubiquitario, il quinto elemento. A livello mentale, il centro può essere definito come il serbatoio mentale che permette ogni funzione psichica conscia e inconscia: è la “strutturazione mentale”, la metabolizzazione delle idee, l’impalcatura logica del pensiero, la sintassi della mente. Questa centralità si configura come tendenza alla riflessione, alla concentrazione.

Nella Milza e’ ospitato lo yi, che è il quarto shen a comparire nell’embrione.
Lo yi è rappresentato da due ideogrammi sovrapposti di cui quello inferiore indica il cuore, mentre quello superiore indica il suono, inteso come vibrazione permeata dalle forze del Cielo. Schatz non a caso parla dello yi come della “musica del cuore”.
Lo yi è collegato alla memoria, alla riflessione, alla capacità di trasmettere i contenuti interni all’esterno, traducendo i propri intenti in idee e comportamenti coerenti e comprensibili agli altri. Per converso permette di metabolizzare i “corpi estranei” (pensieri, parole, azioni) che giungono dall’esterno traducendoli in materiale comprensibile ed utilizzabile all’interno.

Il quinto aspetto deve essere quindi considerato, in termini yin e yang, come riassuntivo degli altri quattro e, contemporaneamente, come tramite che permette al fenomeno nel suo complesso di interagire con se stesso e con gli altri fenomeni.

Il movimento Terra è associato a questa stanza (ingresso e corridoi) per promuovere senso di accoglienza, empatia, nutrizione a chiunque arrivi ad Oasis e abbia bisogno di approcciarsi ad una qualsiasi attività sia in veste di professionista, sia in veste di utente. Crea collegamento, sostiene la relazione e permette alle trasformazioni di avvenire.

All’interno di OASIS STUDIO trovi

Scuola di Shiatsu I.R.T.E.

Tra le prime Scuole di Shiatsu nate in Occidente, I.R.T.E. è stata fondata a Milano da Fabio Zagato. Qui puoi trovare la sede di Torino della prestigiosa scuola di Shiatsu per avvicinarti a quest’antica Arte giapponese per la Salute e il Benessere di corpo, mente e spirito. Il responsabile della sede è l’insegnante Federico Bevione e i nostri servizi sono suddivisi in trattamenti individuali di Shiatsu, incontri di gruppo di “self-shiatsu” e corsi di formazione amatoriali e professionali.

Associazione “Rizoma – Arte, corpo, benessere”

L’Associazione opera nei settori della promozione della cultura, dell’arte, della scienza, della formazione, del benessere complessivo della persona e della comunità per un vivere consapevole attraverso l’organizzazione di attività culturali, formative, informative, performative e artistiche, nazionali e internazionali con uno sguardo senza frontiere e “rizomatico”, ossia multidirezionale.

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